Friend Faq, applicazioni per Facebook di grande successo

Oggi vogliamo parlarvi di come un applicazione divertente e molto intelligente possa arrivare ad ottenere ben 3 milioni di utenti al giorno sfruttando uno dei miglioried astuti meccanismi virali.
Si tratta di Friend FAQ, un applicazione efficace che ha mantenuto il successo nonostante il fatto che la settimana scorsa Facebook ha eliminato dal newsfeed del profilo utente le notifiche delle applicazioni esterne.
Friend FAQ è in pratica un Quiz dove devi rispondere ad una serie di domande sui tuoi amici. Domande riguardanti abitudini, se ti piacciono certe persone, hobby ed altro.
Sono domande casuali che spesso riguardano l’attrattività di un amico e che spingono molto alla risposta. Le risposte generano poi dei post sul tuo profilo del tipo “Maria ha appena risposto alla domanda “Trovi che Andrea sia carino”? Clicca qui per vedere cosa dice”. Il trucco è che per vedere la risposta devi a tua volta rispondere a 50 domande sui tuoi amici.
La cosa furba dietro questa applicazione è che se visiti l’applicazione per la prima volta è probabile che tu trovi delle risposte a domande che ti riguardano, proprio per il motivo sopra citato (ossia che devi rispondere a 50 domande suoi tuoi amici per soddisfare la tua curiosità ed in questo modo non fai altro che popolare il database dell’applicazione).
Così se ad esempio visiti l’applicazione è noti che c’è una risposta ad una domanda che ti riguarda, sarai portato a rispondere a tua volta alle 50 domande e guadagnare i 50 punti che ti permettono di avere le risposte.
Se poi dai l’ok all’applicazione a pubblicare le storie che ti riguardano, metti in grado Friend Faq di incuriosire i tuoi amici aprendo il circolo vizioso che è alla base della viralità dell’applicazione.
E’ ovvio che si tratta di un sistema ai limiti dello spam, divertente ma solo una volta, e che in effetti può risultare antipatico dato il numero dei post che questo produce sul tuo profilo.
Tra l’altro nessuno è in grado di capire chi sono i programmatori che hanno realizzato questa applicazione proprio perché questi riescono a nascondersi bene. Quello che c’interessava sottolineare è come un applicazione, nel contesto di Facebook, può generare volumi di utenti registrati enormi che è poi una garanzia di soldi per gli ideatori.
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