Facebook e gli Adolescenti

E’ stato pubblicato il Rapporto Nazionale 2009 sulla condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza, uno strumento di conoscenza delle principali trasformazioni, delle linee di tendenza, delle potenzialità e dei rischi che caratterizzano la vita dei più giovani nel nostro Paese.

Il rapporto, che rientra nel novero delle numerose iniziative organizzate dall’Eurispes e dal Telefono Azzurro in occasione del ventennale della Convezione ONU sui diritti dell’infanzia, ha messo in luce aspetti piuttosto interessanti anche per quanto concerne l’utilizzo di Facebbok da parte degli adolescenti (dai 12 ai 19 anni).

Il dato messo in maggior evidenza è che 7 adolescenti su 10 (per la precisione il 71%) ha un proprio account su Facebook, numeri schiaccianti rispetto a My Space che arriva al 17,1%.

Per capire se e in che modo Facebook possa essere utilizzato in modo poco sicuro, i ricercatori del rapporto hanno anche messo in atto uno “stratagemma” sperimentale: si sono finti utenti over 40 e hanno contattato alcuni adolescenti chiedendo loro amicizia.
Con l’accettazione della richiesta è stato possibile scandagliare liberamente i profili, trovandoci frequentemente foto dei minori stessi nudi o comunque in atteggiamenti attinenti alla sfera sessuale. Non solo: è stato accertato che, in un discreto numero, gli utenti più giovani aderiscono a gruppi piuttosto equivoci o chattano per condividere (anche con utenti adulti) informazioni, immagini e messaggi fin troppo espliciti.

I dati esposti non devono comunque trarre in inganno e devono essere correttamente interpretati. La maggior parte degli iscritti, adolescenti compresi, ha un approccio “sano” con Facebook in linea con i principi di condivisione e amicizia che ne hanno guidato la nascita e l’immenso successo.

E a proposito di successo: sapete di quanto sono aumentati gli iscritti dall’introduzione della versione italiana? Del 960%!! Con punte di quasi un milione e mezzo di registrazioni in un solo mese (Agosto 2009).

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